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Categorie Catastali: Guida Completa

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Che cosa sono le Categorie Catastali

Le categorie catastali sono degli strumenti di classificazione dei fabbricati sulla base della loro destinazione d’uso e della loro rendita.

Furono introdotte nel lontano 1939 con il regio decreto-legge n. 652, scritto per riformare la disciplina relativa al catasto.

Gli immobili censiti nel Catasto dei terreni, invece, non posseggono categoria, ma qualità catastali.

In Italia le imposte vengono quantificate sulla base della rendita catastale, ossia la stima dell’utile che ogni immobile è in grado di produrre. La categoria catastale di appartenenza di un immobile, oltre ad indicarne la destinazione d’uso, permette anche di calcolare l’imposta IMU.

catasto e categorie catastali, immagine di una mappa catastale

Le categorie catastali si possono suddividere in 6 gruppi (numerati con le lettere dalla A alla F), ognuno dei quali diviso a sua volta in classi (identificate con un numero progressivo).
In questa tabella, puoi vedere la suddivisione macro delle categore catastali:

GRUPPO CATASTALE
TIPOLOGIA DI IMMOBILE
A/B/C
Immobili a destinazione ordinaria
D
Immobili a destinazione speciale
E
Immobili a destinazione particolare
F
Entità urbane

Categorie Catastali: Elenco Completo

Vediamo ora insieme l’elenco completo delle categorie catastali, suddivise per gruppi:

Gruppo A

In questo gruppo, rientrano tutte le abitazioni private, a prescindere dalla loro tipologia

  • A/1 Abitazioni di tipo signorile: unità immobiliari che si trovano in fabbricati costruiti in zone di pregio e con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale
  • A/2 Abitazioni di tipo civile: unità immobiliari facente parte di fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale
  • A/3 Abitazioni di tipo economico: unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili
  • A/4 Abitazioni di tipo popolare: unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili
  • A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare: unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello e di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi. Questo tipo di unità immobiliare è ormai pressochè in disuso
  • A/6 Abitazioni di tipo rurale: strutture per attività di tipo agricolo
  • A/7 Abitazioni in villini: fabbricati, anche se suddivisi in più unità immobiliari, aventi caratteristiche tipologiche e costruttive tipiche del «villino», nonché aspetti tecnologici e di rifinitura proprie di un fabbricato di tipo civile o economico e dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari che lo compongono, di aree cortilizie coltivate o no a giardino
  • A/8 Abitazioni in ville: unità dalla superficie ampia, con parchi o grandi giardini, situate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario
  • A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici: i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie
  • A/10 Uffici e studi privati: unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale
  • A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi: chalet e baite, i dammusi, i trulli di Alberobello, i sassi di Matera, le costruzioni nuragiche, etc..

Gruppo B

Nel Gruppo B, troviamo quegli immobili con destinazione ordinaria che per destinazione d’uso svolgono un’importante funzione per la collettività.

  • B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme
  • B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro)
  • B/3 Prigioni e riformatori
  • B/4 Uffici pubblici
  • B/5 Scuole e laboratori scientifici
  • B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9
  • B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto
  • B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate

Gruppo C

Nel Gruppo C, troviamo immobili con destinazione ordinaria che hanno funzioni commerciali, non necessariamente a scopo di lucro.

  • C/1 Locali commerciali: negozi e botteghe
  • C/2 Magazzini e locali di deposito: Include cantine, mansarde, solai e sottotetti accessibili
  • C/3 Laboratori per arti e mestieri
  • C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro)
  • C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro)
  • C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)
  • C/7 Tettoie chiuse od aperte

Gruppo D

In questo gruppo, troviamo gli immobili a destinazione speciale

  • D/1 Opifici
  • D/2 Alberghi e pensioni (con fine di lucro)
  • D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro)
  • D/4 Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)
  • D/5 Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro)
  • D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro)
  • D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni: si tratta di strutture costruite specificatamente per il tipo di attività alla quale sono destinate, come gli impianti per i rifornimenti di carburante o gli impianti industriali
  • D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni: include grandi negozi e centri commerciali
  • D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio
  • D/10 Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole (fabbricati rurali)

Gruppo E

In questo gruppo, troviamo le unità a destinazione particolare

  • E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei
  • E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio
  • E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche: ad esempio le Caserme dei Carabinieri
  • E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche
  • E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze
  • E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale
  • E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti
  • E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia
  • E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E

Gruppo F

In questo gruppo rientrano le entità urbane dove vengono raggruppate unità immobiliari con particolari caratteristiche

  • F/1 Aree urbane: area di corte urbana che, per qualche motivo, non sono legate ad alcuna unità immobiliare appartenente agli altri gruppi; aree in precedenza occupate da unità immobiliari demolite totalmente
  • F/2 Unità collabenti: unità immobiliari che, prese nello stato in cui si trovano, non sono in grado di produrre reddito: unità immobiliari fatiscenti o inagibili; unità immobiliari demolite parzialmente, ruderi, unità con tetto crollato e inutilizzabili
  • F/3 Unità in corso di costruzione
  • F/4 Unità in corso di definizione: sono il corrispondente delle F/3 per la denuncia di variazione, il frazionamento di ville da cui sono ricavati appartamenti per i quali non siano ancora definiti la forma e/o il numero delle unità immobiliari e per i quali è necessario addivenire a un atto di compravendita; porzioni di unità immobiliari non produttive di reddito (stanze scorporate da un appartamento per essere compravendute)
  • F/5 Lastrici solari: unità immobiliari, appartenenti ad una ditta diversa da quella del piano sottostante, istituite per poter procedere alla sua edificazione o alla sua compravendita
  • F/6 Fabbricato in attesa di dichiarazione: non ha ancora fatto domanda di accatastamento
  • F/7 Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione

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